VITERBO - Acqua destinata al consumo umano, parametro enterococchi non conforme alla vigente normativa nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Respoglio Settecannelle.
A seguito dell’odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo (10 ottobre 2024) e al gestore del servizio idrico Talete, all’esito della nota Arpa Lazio recante la non conformità del parametro enterococchi nel punto di prelievo f.p. La Quercia, è stata emanata l’ordinanza sindacale - la n. 67 del 10/10/2024 - con la quale si vieta il consumo dell’acqua per usi alimentari, erogata tramite pubblico acquedotto, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Respoglio Settecannelle, interessanti, in tutto o in parte, i quartieri Santa Barbara, Ellera, Paradiso e località La Quercia.
Per la precisa identificazione delle zone alimentate dal serbatoio Settecannelle è possibile fare riferimento alla mappa allegata alla news nella sezione In evidenza sulla home page del sito istituzionale del Comune di Viterbo, area delimitata con colore celeste.
In tali luoghi – si legge nell'apposita ordinanza – è vietato il consumo dell'acqua, erogata tramite pubblico acquedotto, per usi alimentari.
L’acqua nelle suddette zone potrà essere utilizzata esclusivamente per igiene domestica, nonché, previa preliminare bollitura (per almeno 10-15 minuti) per la preparazione e il lavaggio di alimenti.
Non potrà essere utilizzata come bevanda abituale.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nella nota Asl, dovrà individuare tempestivamente le cause di non conformità e attuare i correttivi gestionali di competenza necessari all’immediato ripristino della qualità delle acque erogate.
L’ordinanza è consultabile anche all’albo pretorio del sito istituzionale insieme alla mappa del serbatoio Settecannelle.
Non appena ripristinata la qualità delle acque erogate ne verrà data immediata comunicazione alla popolazione.
