VITERBO - Acclamazione doveva essere ed acclamazione è stata: il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa si rinnova nella continuità. Da questo pomeriggio ha il suo nuovo Capofacchino, Luigi Aspromonte, che lo scorso 3 settembre ha preso per mano Dies Natalis e l'ha portata fino al Sagrato del Santuario, mentre prosegue l'impegno istituzionale di Massimo Mecarini, ormai il presidentissimo assoluto.
Sono loro due gli unici che segnano un record: 7 mandati di fila nel consiglio del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, che si traducono in 21 anni di attività di vertice e rappresentanza dei Cavalieri di Rosa.

L'assemblea ordinaria si è aperta con l'intervento di Marco Ciorba che, a nome del consiglio comunale, ha annunciato di aver inserito nell'ordine del giorno, provvedimento firmato all'unanimità da tutta l'assise, la decisione di intitolare a Nello Celestini un luogo pubblico cittadino, che sia via, piazza o giardino.
Un atto dovuto per lo storico capofacchino che, con la sua forte presa di posizione durante un trasporto difficoltoso degli anni '80, portò i Facchini a costituirsi in Sodalizio, guidandoli poi per tantissimi anni.

Soddisfazione per il presidente Mecarini: "Posso dire finalmente, perché sono passati i 10 anni dalla scomparsa, come previsto dal regolamento, e viene accolta la nostra proposta, che io feci già il giorno del funerale. Ringrazio tutti i consiglieri comunali. Nello mi prese in braccio che avevo un anno - racconta perdendosi nei ricordi personali - poi ci sono state le estati a Spinicci, fino all'ingresso con lui nel Sodalizio che nasceva. Ormai siamo rimasti in pochi a vantare di essere stati sotto la sua mano. Con lui abbiamo fondato tutto questo e mai cambierà, seguendo la nostra regola: un solo uomo, un solo cuore, un solo battito".

Tra i Facchini non poteva mancare Lorenzo, figlio di Nello, immediatamente chiamato a commentare la notizia: "Non sta a me figlio dire quanto è stato grande il padre, ma Nello in questo cammino non è stato solo, sempre con i Facchini per avviare il Sodalizio. Lui ci ha messo sempre la faccia, chiara e schietta, e per questo siamo qui. Oggi scegliete chi sarà la guida ed è chiaro che decide sempre il Facchno, per nostra volonta si è mantenuta fede al volore dei nostri padri fondatori. Riappropriatevi sempre del Sodalizio".

E' il momento dell'assemblea ordinaria, che parte con la lettura del bilancio, tra entrate ed uscite, eventi benefici e raccolte fondi, viene ufficializzata la cifra nel conto corrente, che attende i contributi da parte del Comune, particolare non trascurabile visto che raddoppierebbe di fatto la cifra. Uno sguardo verso il sindaco Frontini, giusto per ricordarle di fare presto con gli atti.

Approvato il bilancio arriva il punto dell'ordine del giorno più atteso, il rinnovo delle cariche, che per larghissima parte è a lista unica, segno di un grande lavoro fatto in precedenza, che oggi permette la votazione per acclamazione. Si votano, tutti all'unanimità per alzata di mano, i revisori dei conti (Daniele Montagnini, Alessandro Taratufolo, Daniele Costantini), poi i consiglieri (Massimiliano Perandria, Maurizio Tombolella, Maurizio Marinetti, Stefano Corbucci, Andrea Schiaffino), e poi il capofacchino, Luigi Aspromonte, che accoglie l'ovazione al coro "Gigi, Gigi Gigi", abbraccia e ringrazia, sciolgendosi poi nel saluto con Lorenzo Celestini.



Ultimi due ruoli, quello del vice presidente Massimo Corinti seguito dall'altra ovazione, per il presidente Massimo Mecarini.




Iniziano poi le operazioni di voto che andranno a comporre il collegio dei probiviri, a scelta tra Gianluca Roselli, Vincenzo Aquilina, Simone Fraccaro, Alvaro Fasanari.


Arrivano anche i costruttori, Vincenzo e Mirko Fiorillo, che si dichiarano pronti a dare il massimo per l'importante anno, in cui dovranno dare sempre di più. Custodiscono con amore Dies Natalis, ma presto inizieranno i lavori di correzione sulla Macchina di Santa Rosa, uscita nuova lo scorso 3 settembre, sempre seguendo le richieste dell'ideatore architetto Raffaele Ascenzi e soprattutto i consigli dei Facchini, forti dell'esperienza del primo Trasporto.

Superata l'elezione, e l'emozione, Mecarini traccia i prossimi impegni, partendo dal ricostruito legame con l'associazione ex-Facchini, con cui collaboreranno, l'attesa celebrazione del "transito" di Santa Rosa, in programma il 6 marzo con la processione del tabernacolo che custodisce il cuore, e l'organizzazione del Giubileo del facchino. Non finisce qui, annuncia sorprese, che al momento restano tali, altrimenti che sorprese sarebbero?
Buon lavoro Gigi e Massimo, e auguri a tutti i Facchini.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
