MILANO - Viterbo ancora protagonista alla Bit Milano 2025. Dopo l'incontro voluto dalla Regione Lazio dedicato al turismo, sempre nella giornata di ieri, 10 febbraio, Medieval Italy ha organizzato il panel "Un modello di promozione e valorizzazione dei luoghi medievali e delle rievocazioni storiche eccellenti", in occasione dell'importante evento di promozione turistica, la Borsa internazionale del Turismo, nel quartiere espositivo Fiera Milano a Rho.
Un appuntamento voluto dal destination manager Renato Chiti che ha coinvolto alcuni dei protagonisti, dal Comune di Viterbo, con il sindaco Chiara Frontini, città ospitante nel 2024 del Festival dei luoghi medievali, pronto a dare il testimone al sindaco del Comune di Fermo, Paolo Calcinaro, che accoglierà i colleghi a fine marzo nell'edizione di quest'anno, la presidente del comitato regionale delle rievocazioni storiche della Toscana Roberta Benini, il direttore dell'Istituto centrale per il Patrimonio immateriale Leandro Ventura, e la direttrice marketing e promozione Enit SpA Maria Elena Rossi.
"L'investimento sul turismo è senza dubbio uno dei più cruciali per lo sviluppo della città e del territorio – ha sottolineato il sindaco Frontini durante il suo intervento -. Per questo stiamo lavorando su vari asset: dalla promozione dei cammini, particolarmente rilevante soprattutto in questo anno giubilare in cui ci sono molte iniziative in campo, a quello termale, con la recente costituzione del tavolo permanente di confronto con gli operatori per definire operazioni di marketing congiunte, dopo l'ingresso nell'associazione europea delle città storiche termali. La candidatura a Capitale europea della Cultura 2033 darà certamente un'accelerazione alla promozione di Viterbo e della Tuscia, così come l'esser parte della rete dei luoghi medievali eccellenti Medieval Italy, che ha visto Viterbo città capofila negli ultimi due anni".
Di tutto questo e molto altro si è parlato alla BIT Milano, da sempre luogo di confronto e di reti utili per la promozione turistica e culturale dei territori. "Un'altra grande opportunità per parlare della nostra città e della Tuscia – ha concluso la prima cittadina viterbese -. Il mio ringraziamento va alla Rete delle città medievali italiane, coordinata da Renato Chiti, per averci permesso di raccontare Viterbo e la Tuscia a un pubblico internazionale interessato al nostro territorio".
