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La calza della Befana più lunga del mondo apre i grandi eventi cittadini del 2018

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VITERBO - Diciottesima edizione per la Calza della Befana più lunga del mondo: come da tradizione il 5 gennaio un centinaio di befane saranno pronte ad accompagnare la sfilata delle 500 che porteranno la calza sulla cappottina.

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Un evento importante per la città, da sempre organizzato dal Centro Sociale Polivalente Il Pilastro, con il supporto della Confartigianato e il patrocino di Comune, Avis e Admo.

Consueto il percorso, da piazza San Sisto, dove arriveranno in sfilata le befane radunate dalle 14.30 in piazza del Plebiscito, pronte a partire alle 15.30 verso via Garibaldi, via Cavour, via Ascenzi e, per la prima volta dopo la sistemazione, via Cairoli. Un serpentone amatissimo dai bambini che virerà poi verso il pilastro, raggiungendo viale Buozzi, dove sul sagrato parrocchiale del Sacro cuore saranno vendute le 1000 calze della befana (costi simbolico 2,5 euro), il cui ricavato sarà devoluto a favore dell'associazione Campo delle Rose. "Non ci aspettavamo tanta attenzione per il nostro progetto - ha precisato la presidente Franca Sassara -. Sono mamma di un ragazzo autistico e come tante famiglie siamo costretti a trasferte fino ad Arezzo per la loro attività quotidiana. La casa diurna Campo delle Rose nasce per la loro esigenza, come mi dice sempre lui 'mamma riportami a casa'. Quando sarà finita ospiterà 40 ragazzi e, a titolo privato, siamo realizzando anche appartementini per ospitare famiglie. Intorno 25 ettari dove dovrebbe sorgere un'azienza agricola pronta ad ospitari i ragazzi, che hanno bisogno di un ambiente protetto, e davanti un giardino, di rose ovviamente, dove potrano imparare ad interagire con la natura e con tanti laboratori all'interno".

Un lavoro di squadra, sottolineato dal presidente del centro sociale, Barozzi, nel ringraziare Confartigianato Imprese Viterbo, Avis e Admo, la Parrocchia Sacro Cuore, il 500 Tuscia Club, l’associazione culturale Il Pilastro che sarà presente con musici e sbandieratori, che il giorno seguente, il 6 gennaio, sfileranno lungo via della Conciliazione, assistendo poi alla benedizione di Papa Francesco. Da quest'anno arriva anche l'inno proposto dalla banda musicale di Bassano in Teverina che si esibirà con le majorettes di Grotte Santo Stefano.

“Siamo orgogliosi di essere vicini a questa tradizione– sottolinea Andrea de Simone, Confartigianato – io mi sento legato anche da un rapporto personale al centro, che quest’anno mi ha conferito la tessera numero 1000 come socio onorario. Lo ritengo il terzo evento più radicato in città, dopo la macchina di santa Rosa e San Pellegrino in Fiore, un valore aggiunto anche per le iniziative natalizie”.

La calza, come sempre, avrà come motore le brillanti auto messe a disposizione dei soci del 500 Tuscia Club, rappresentati in conferenza dalla presidente Mara Piergentili.

La solidarietà infine, cuore dell'evento, come spesso ribadito dalla "capo Befana", Paola Massarelli.e come dimostra la presenza della associazioni di volontariato e della consulta comunale, rappresentata da Matteo Achilli, lieto a nome di tutti della partecipazione.

Dopo i saluti finali del sindaco Michelini la tradizionale poesia in viterbese dedicata alla vecchina con la scopa, scritta e declamata da Rosanna De Marchi, storica "befana" sempre vicina al mondo del volontariato.

Teresa Pierini