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"Italia, viaggio nella bellezza": Ferento raccontata su Rai Storia

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VITERBO - Il teatro romano di Ferento, visitabile da due anni e mezzo grazie all'impegno dei volontari dell'associazione Archeotuscia onlus di Viterbo, è stato tra i luoghi "raccontati" nella serata di lunedì 15 gennaio, su "Rai Storia" nel programma "Italia, viaggio nella bellezza", un documentario di circa 50 minuti curato dal laboratorio ArcheoFrame dell’Università IULM di Milano, facente parte di un progetto speciale per valorizzare alcuni teatri antichi, tra i quali, appunto, anche Ferento, realizzato da QAcademy, con il patrocinio di Inda (l’Istituto Nazionale per il Dramma Antico).

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Le riprese televisive per conto della Rai erano state effettuate durante la stagione estiva del teatro romano che sorge nell'area archeologica distante pochi chilometri da Viterbo. organizzata da Consorzio Teatro Tuscia, assegnatario del bando del Comune di Viterbo.

E' stata la voce di Moni Ovadia (attore, autore, grande narratore ed esperto delle civiltà e delle storie che dall’antico portano alla modernità) a interpretare "Il racconto dei luoghi. La cantata della grecità", un testo elaborato con l’aiuto di Luciano Canfora, profondo conoscitore della cultura classica, sul tema dei miti e degli eroi antichi. Lo spettacolo partiva dai testi classici e dalla loro rilettura contemporanea del grande poeta greco Jannis Ritsos, uno degli autori maggiori del Novecento, capace di trovare una voce autentica,moderna e umanissima agli dei e agli eroi della sua antica Grecia, mostrando il mito e il suo cadere sulla terra.

Tra i miti scelti da Moni Ovadia quelli di Elena, Agamennone e Crisotemi, la figlia di Agamennone e di Clitennestra. Grandi miti che hanno attraversato la letteratura classica per approdare alla nostra contemporaneità.

Come per ognuna delle tappe del progetto lo spettacolo di Ferento della scorsa estate è stato preceduto da un introduzione-racconto del sito archeologico: l'attrice Laura Leo ne ha teatralizzato le vicende storiche.

Ricordiamo che fino al 15 marzo l'area archeologica di Ferento è visitabile venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 al tramonto.

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