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I luoghi del cuore Fai: Tarquinia candida l’acquedotto delle Arcatelle

In Provincia
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TARQUINIA – Le Arcatelle tra I Luoghi del Cuore Fai. L’antico acquedotto del XVIII secolo partecipa alla decima edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare organizzato dal Fondo Ambiente Italiano, che si svolge dal 6 maggio al 15 dicembre.

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“Ci siamo costituiti come comitato solo da pochi giorni e sono già tante le persone che ci hanno chiesto come votare – afferma il gruppo di tarquiniesi promotori del comitato 'Insieme per la Arcatelle' -. Vogliamo provare a fare qualcosa di bello per il nostro territorio”.

L'Acquedotto delle Arcatelle, lungo circa 12 chilometri e costituito da tre sezioni di archi, venne ultimato nel 1724 e portava l'acqua potabile dai colli di Santo Spirito alla fontana di fronte al palazzo comunale, in piazza Giacomo Matteotti.

È una componente imprescindibile del paesaggio nella campagna tra Tarquinia e Monte Romano, ma necessita di interventi urgenti di pulizia e riqualificazione.

“Insieme possiamo farcela – conclude il comitato -. Votare è semplice. È possibile farlo fin da adesso online sul sito www.fondoambiente.it, alla voce “I luoghi del cuore”. Stiamo poi predisponendo i moduli cartacei che saranno distribuiti nelle attività commerciali di Tarquinia, quanto prima”. Su Facebook è stata creata la pagina “Insieme per le Arcatelle”, per dare informazioni e aggiornamenti periodici sull’andamento del censimento.

Sempre il Fai, per celebrare la Festa della Repubblica il 2 giugno aprirà le porte dei propri beni.
Martedì prossimo i luoghi speciali di cui l'associazione si prende cura in tutta Italia saranno aperti al pubblico con visite a contributo libero, solo su prenotazione (con regole e prescrizioni di sicurezza per l'emergenza sanitaria).

"Un’occasione per celebrare la forza del nostro Paese - precisano dal Fai - che inizia a guardare con speranza al futuro, e condividere il tanto sospirato, seppur prudente, ritorno alla normalità. Ti aspettiamo".

Per prenotare la visita cliccare su www.ibenidelfai.it