TARQUINIA - Nuovo successo etrusco: Andrea Selvaggini entra nel firmamento stellato della Guida Michelin, una stella conquistata dopo solo 7 mesi di lavoro nella nuova avventura del Savage ad Oslo.
Andrea ha puntato tutto sulla cucina, imboccando la strada della giacchetta da cuoco subito dopo il liceo. Come "università" sceglie il Campus Boscolo, sempre supportato da mamma Diana che ha fortemente creduto in lui dal primo momento. Oggi anche il resto della famiglia è conquistata ed orgogliosa dei successi ottenuti. Era la sua strada, lo ha dimostrato e potrà dimostrarlo ancora, perché un vero guerriero non si ferma alla prima stella.
Prima di guidare la brigata del Savage ha girato il mondo, Lussemburgo, Messico, Valencia, e vicino casa da Pascucci al Porticciolo, ristorante stellato a Fiumicino. Poi la scelta della Norvegia, al Maaemo, ristorante che vanta tre stelle, dove aggiunge ancora esperienza prima di scegliere l'avventura nuova, tutta da costruire.
Solo sette mesi di lavoro nel nuovo ristorante Savage, che lo ha scelto come punto di riferimento in cucina, e subito l'ufficialità della stella Michelin, che ha dedicato alla fidanzata e alla loro splendida bambina, ai colleghi, al titolare che ha creduto in lui.
Un pensiero anche agli amici e alla famiglia lontana migliaia di chilometri, che ha assistito in diretta streaming alla proclamazione, aspettandosi un riconoscimento, certo, magari il premio come chef emergente, per esplodere di gioia quando è arrivata la notizia della stella.
Immensa la sua soddisfazione: "Abbiamo lavorato sodo per questo ed è stato un anno molto duro, che ora finalmente ha dato i suoi frutti. Grazie ad ogni singola persona che ha fatto parte di questo fantastico viaggio e alla Guida Michelin che ha riconosciuto il nostro impegno e la nostra dedizione. E da oggi si va avanti, inseguendo nuovi e più grandi sogni".
T. P.
