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Quartieri dell'arte: anteprima social di Freetime, paure e solitudini del mondo contemporaneo

Teatro e Cinema
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VITERBO - Dopo l'inaugurazione della Mostra-Spettacolo "Vago Fiore" dedicata alla Macchina di Santa Rosa e aperta al pubblico fino al 15 ottobre, la XXIV edizione di Quartieri dell'Arte dà il via alla rassegna teatrale giovedì 10 settembre con Freetime di Gian Maria Cervo e dei Fratelli Presnyakov, regia di Pierpaolo Sepe. In diretta streaming dalla pagina facebook del festival alle ore 17.

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Lo spettacolo - pubblicato nel libro Collaborative Playwriting, al primo posto nella classifica 2020 di nuova drammaturgia redatta dalla Book Authority britannica - sarà a Milano il 12 settembre (Piccolo teatro Studio Melato), dal 14 al 16 ottobre a Tuscania e in tournée in Puglia nel 2021. Dal crollo della Lehman Brothers ai giorni nostri, l'opera descrive le paure e le solitudini di un mondo erratico sempre a un passo dalla caduta.

Al centro del testo sono le paure, la solitudine, la materia oscura dell’universo, il bisogno di qualcuno nella propria esistenza di un gruppo di persone le cui relazioni ed esperienze erratiche descrivono il mondo erratico di oggi che è sempre solo a un passo dalla caduta.
Iniziando con il crollo della Lehman Brothers, ambientata nelle oscure atmosfere dell’economia contemporanea, l’opera attraversa gli ultimi dieci delicati anni di storia europea e globale.
La storia è stata sviluppata attraverso un “treatment” (emendato e perfezionato nel corso degli incontri) che Cervo e i Fratelli Presnyakov hanno composto durante la prima settimana di lavoro collettivo. In quella stessa settimana gli autori si sono divisi i compiti di scrittura delle scene. In una fase successiva Cervo ha dato feedback ed emendato le scene dei Presnyakov e i Presnyakov hanno fatto lo stesso con le scene di Cervo. Un duo di traduttori, Amedeo Pagliaroli e Polina Tsypilova, è stato a disposizione dei drammaturghi per le traduzioni rispettivamente dal russo all’italiano e dall’italiano al russo.

La scelta dell'allestimento è in continuità con il progetto Eu Collective Plays! all'interno del quale è nata la collaborazione tra Gian Maria Cervo e i due autori russo- iraniani (drammaturghi e sceneggiatori di registi come Serebrennikov e Michalkov).

Il prossimo spettacolo in scena, questa volta totalmente live il 19 e 29 settembre a Bagnaia, sarà L'asino di Jon Jesper Halle, una regia di Gianluca Iumiento con Anna Paola Vellaccio e Stefano Sabelli: il racconto di una donna in fuga dalle trappole del passato e del conformismo (QdA - KHIO di Oslo - Florian Metateatro e Teatri Molisani).

Nell'anno in cui la celebre macchina della Santa non potrà percorrere le vie di Viterbo, Quartieri dell'Arte propone fino al 15 ottobre) Vago Fiore: festa barocca per immagini e suoni dedicata al trasporto della macchina di Santa Rosa, evento unico al mondo riconosciuto dall'Unesco patrimonio immateriale dell'umanità (clicca qui per vedere l'articolo). Pannelli visivi di Francesco De Grandi su tappeto vocale-sonoro di Gian Maria Cervo, con le voci di Michela Andreozzi, Alessio Boni, Massimiliano Bruno, Viola Graziosi, Monica Nappo, Graziano Piazza, Claudio Santamaria e Francesco Scianna. (cs completo in allegato) La kermesse ha dato ufficialmente il via alla manifestazione che prosegue fino a giovedì 5 novembre, con spettacoli, installazione e eventi in tutta la Tuscia, con un programma sempre molto attento alla cultura e alla memoria del territorio, e alla pluralità dei linguaggi. "Con drammaturgie barocche su fatti e figure dell'epoca barocca risuonano drammaturgie barocche e polivocali contemporanee" - dichiara il direttore artistico - "Mentre personaggi caravaggeschi come lo stesso Merisi, Cecco Boneri, e Artemisia Gentileschi vengono, attraverso varie opere programmate al Festival, accostati a figure che li hanno preceduti o che sono loro succedute, da Giulia Farnese a Ipazia, da Santa Caterina ai fratelli Veber, da Sebastiano del Piombo a Alejandro Moreno, protagonista della stagione barthesiana del teatro di drammaturgia che produsse anche i capolavori di Sarah Kane."

Tra le proposte offerte citiamo lo spettacolo di Laura Curino, diretta da Consuelo Barilari in Caterina, Artemisia, Ipazia... e le altre (25 settembre a Viterbo), The way it sounded (27/28 settembre a Bomarzo), installazione sonora site specific curata da Arturo Annecchino e altri compositori, che con la partecipazione di artisti visivi, performer, modelli e attori rievocherà la storia secolare di Palazzo Orsini. L'arte figurativa torna protagonista con Gianni Politi, in un allestimento dedicato al Cecco di Caravaggio: I morti non muoiono. L'amico di un mio amico è mio amico, in scena (18 ottobre / 25 ottobre) a Bomarzo e a Bagnaia, dove è custodito un prezioso affresco del pittore allievo di Michelangelo Merisi. Berlino Non è Tua di Alejandro Moreno, rivisitata da Gian Maria Cervo e Alberto Pichardo y Gallardo per la regia di Alessio Pizzech, con Turi Moricca (14/16 ottobre a Tuscania). Si chiude il 5 novembre con l'allestimento - diretto dal norvegese Martin Thomas - dell'ultimo testo del giovane autore turco Rasim Erdem Avşar, già vincitore della "Eu Collective Plays Playwriting Competition in Memory of Matteo Latino": Dark Pink. (presentazione, calendario e schede spettacoli in allegato)

Info e prenotazioni +39 347 8874694  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.quartieridellarte.it