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Ficarra e Picone a Civita Cinema: risate, applausi e spontaneità

Ficarra e Picone mattatori dell'incontro di Bagnoregio

Visto per voi
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BAGNOREGIO - Quando arrivano Ficarra e Picone non puoi aspettarti una serata normale, perché la loro stessa esistenza è fatta di battute continue e spontanee. Anche l'incontro a Bagnoregio per Civita Cinema ha rispettato la regola: risate e applausi e nulla di organizzato.

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Saltano gli schemi, sia perché rischia di piovere e i due sono costretti, insieme al montatore Claudio Di Mauro, a fare la "faticaccia" di arrivare fino al borgo per poi scendere, con tanto di battuta di Ficarra che non perde occasione e chiede "Ma proprio li dovevate farlo il borgo, volevate essere originali?", sia perché saltano domande e argomenti, per un'ora di chiacchierata follemente divertente, moderata da Glauco Almonte e Vaniel Maestosi.

Raccontano degli esordi, quando Salvo era un animatore di un villaggio turistico e Valentino un cliente finito sul palco con i suoi due amici, poi diventato un gruppo che man mano si è affinato per giungere al duo che conosciamo: i primi sketch ispirati, se non copiati, da Zuzzurro e Gaspare, quando la notorietà inizia a salire e c'è bisogno di far ridere in italiano, lasciando il siciliano a casa; le prime puntate di Zelig fino a Striscia la notizia, dove, confidano, vedono tutto live, come i telespettatori, per non perdere spontaneità nei commenti.

Il pubblico con l'amminsitrazione in prima fila

E fino qui la televisione, ma i ragazzi dell'Est Film Festival vogliono raccontare della settima arte, partendo da Nati Stanchi per arrivare a L'ora legale, film proiettato poi per i telespettatori e appena messo nelle lista dei 14 su cui sarà scelta la pellicola che rappresenterà l'Italia agli Oscar. Di Marco diventa mattatore e li descrive raccontandoli dall'altra parte della telecamera, con le loro paure, l'attesa che sale prima che venga confezionato il prodotto finale, che arriverà nelle sale. Il divertimento nel lavorare con loro, le battute che continuano sempre e ovunque. Su tutto una certezza, che si racconti un mondo surreale, come nei primi film, o che si parli di attualità come negli ultimi due, esaurita l'occasione di raccontarla dalla Tv, ogni prodotto è fatto con passione, con il cuore.

Alla fine anche il tempo di una promessa: seguendo l'idea di Edoardo Leo, che ha proposto di lasciare un ricordo per il museo, anche Ficarra non si è sottratto, proponendo di lasciare Picone!

Il saluto del sindaco Bigiotti

“Nutriamo grande entusiasmo e fiducia per Civita Cinema. Questa due giorni, che ha portato a Bagnoregio attori di successo come Edoardo Leo e Ficarra e Picone, è solo l'inizio di un cammino che siamo convinti regalerà grandi emozioni ai nostri cittadini e permetterà di accrescere l'immagine del territorio grazie all'importante ingrediente della qualità. Con i direttori artistici Vaniel e Glauco c'è piena sintonia sulla prospettiva di medio periodo di un Museo del Cinema e della costituzione di una Film Commission Territoriale. Passi importanti per la costruzione di un tessuto sociale e produttivo, legato al turismo, sempre più forte.” ha dichiarato il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti salutando i presenti.

E' il momento dei selfie

Non si sottrae nemmeno Ficarra

“Sentiamo la grandissima responsabilità di questo progetto così ampio e ambizioso in un luogo così prezioso, ma l'inizio del percorso già ci ha dato moltissime risposte. Lavorare qui sarà un piacere immenso, ci sono tutte le condizioni per volare alto. I luoghi, l'amministrazione comunale, la partecipazione del pubblico, la voglia di emergere, la bellezza. Noi siamo prontissimi e pieni di entusiasmo - sottolneano i direttori Maestosi e Almonte -. Grazie al Sindaco e a tutta la giunta, agli amici Edoardo Leo, Salvatore Ficarra e Valentino Picone, grazie alla città che ci ha subito accolto. La nostra promessa è che cercheremo di non deludere nessuno, mettendoci a disposizione, non fermandoci mai, creando sempre nuovi obiettivi per ogni traguardo raggiunto”.

Anche il vicesindaco Luca Profili ha precisato: “Non avevamo molti dubbi, l'edizione zero di Civita Cinema è stata un successo. Grazie agli ospiti fenomenali, grazie a dei professionisti competenti come Vaniel Maestosi, Glauco Almonte e a tutto il loro staff. Siamo all'inizio, però credo che ci siano tutti i presupposti per un grande futuro, stiamo gettando le basi per qualcosa di importante per il nostro territorio. Da oggi al lavoro, per la scuola, per il museo, per l'edizione uno del prossimo giugno 2018, ci divertiremo”.

Civita Cinema 2017 è stato, dunque, solo un primo inizio di un ambizioso progetto che si svilupperà durante tutto l’anno “un progetto a 360° per 365 giorni all’anno” e che avrà il suo culmine dal 19 al 24 giugno 2018.

Teresa Pierini