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Le ragazze son tornate: risate, dolcezza, amarcord e qualche sorpresa nel nuovo spettacolo di Diego Ruiz

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CARBOGNANO - "Le ragazze sono tornate" ha iniziato il suo viaggio dal Teatro Bianconi, prodotto "in casa" dalla Carpe Diem e già avviato in tournée, dopo la prima nazionale nel grazioso palcoscenico cimino. 

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Tanta la curiosità nel vedere tre grandi protagoniste dello spettacolo confrontarsi con storie di vita comune di ogni donna di oggi. Sono Fiordaliso, che interpreta Paola, Corinne Cléry, in scena con Claudine, e Daniela Poggi che si traforma in Tara, tutte e tre a disposizione di questa redazione per una piacevole chiacchierata intervista prima dello spettacolo.

Con loro il regista Diego Ruiz, da cui parte il progetto: "Uno spettacolo che nasce dalle estati mie e di Corinne, dove lei è la protagonista assoluta di aneddoti e ricordi, racconti che meritavano di diventare una commedia, ovviamente composta da almeno un paio di matte, oltre a lei ho infatti scelto Fiordaliso - e ride con la brava cantante, che apprezza, ndr -. Poi ho aggiunto Daniela, per dare quel tocco di teatro d'elite, e ho scritto i tre personaggi plasmandoli sulle protagoniste". 

"Sia chiaro, non abbiamo aggiunto nulla, è sua responsabilità" precisano all'unisono le attrici, con la Poggi che aggiunge: "Aspettatevi una commedia ma attenti, perché noi siamo tutto e il contrario di tutto". 

Tante prove per raggiungere quel ritmo alla base degli spettacoli di Ruiz, fatto di dialoghi veloci. "Ci vuole molta memoria - aggiungono ancora insieme - e ovviamente amore per questo palco maledetto". 

Diego racconta qualche dettaglio: "Sono tre donne dello spettacolo, un'attrice commerciale, una cantante diventata cuoca televisiva per necessità, un'attrice d'elite che non ha più molto lavoro. Tre ritratti che si possono riconoscere in tante donne, per dare un resoconto della propria carriera e soprattutto della vita. Ad unire le storie un personaggio fondamentale, interpretato da Giorgia Guerra, e Nicola Paduano, alla fine la vittima di ben quattro donne". 

Tre donne, due attrici e una cantante, che attingono molto dalla fantasia, come precisa Fiordaliso: "Siamo lo specchio delle donne di oggi, molto cambiato rispetto al passato. Ma io lo preciso, non sono una cuoca, non lo sarò mai, Diego si sarà ispirato dal mio essere emiliana". Una rivendicazione al contrario che scatena anche Corinne Cléry: "E allora la mia Claudine, che viene additata di andare a letto con tutti? E no, proprio no", seguita da Daniela Poggi: "Non parliamo del mio, non c'entro nulla, è un personaggio inventato", rivendicano ironiche. 

Un'atmosfera serena, per avvicinarci a quella prima tanto attesa, che accoglie il pubblico del Bianconi con un doppio sold out, nelle giornate di sabato e domenica.

Si alza il sipario e tutti possono conoscere i loro caratteri, i punti di forza e le debolezze. Paola (Fiordaliso) vuole tornare a cantare, stufa da 25 anni di vita passati a fare la cuoca televisiva; Claudine (Corinne) vuole tornare a recitare e si lamenta perché avverte che "Sono solo stata ed ora... non sono niente", Tara (Daniela), l'attrice teatrale che irrompe sulla scena con un tuono da temporale, ama l'odore delle tavole del palco e vuole incrociare lo sguardo del pubblico, sempre se accade ancora. Si ritrovano riunite da Anna (Giorgia), la figlia della ex manager Giulia, scomparsa da poco, nella casa di vacanza su un'isola, il loro buen retiro, perfetto per nascondere qualche segreto e dove hanno condiviso decenni di successi, quando erano le "ragazze del momento" e tanti attimi di vita che le aveva rese indivisibili, almeno fino alla lite che le ha allontanate per anni. 

E' la vita ad averle divise, per tanti motivi, ed Anna le riunisce, con l'inganno e l'idea di proporre un lavoro, una nuova occasione per tutte, anche per la giovane, che deve reinventarsi la professione. A fare da jolly, trottola, tuttofare (perché sull'isola tutti fanno tutto, cit.) il povero fidanzato-non fidanzato, costretto a subire avances, battute, richiami, urla, scene isteriche e richieste di ogni tipo.

Due ore di incroci, scontri, abbracci e una sorpresa finale tutta da vivere andando a vedere lo spettacolo, con un'unica certezza: Le ragazze son tornate. 

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi