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Agriumbria, numeri in crescita e alcune novità: si avvicina l'inaugurazione

Sagre e Feste
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BASTIA UMBRA - Il cuore d'Italia pronto ad accogliere il mondo degli agricoltori e degli allevatori: dal 5 al 7 aprile Umbria Fiere ospiterà una delle manifestazioni più attese del settore, Agriumbria, giunta alla 55° edizione (leggi la presentazione nel comunicato I numeri della 55a edizione di Agriumbria: il mondo agricolo italiano si ritrova a Bastia Umbra).

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A presentarlo il presidente Stefano Ansideri nell'Auditorium Sant'Angelo, accolto dal sindaco Paola Lungarotti, da Donatella Tesei, presidente Regione Umbria, accompagnata dal vicepresidente e assessore alle politiche agricole e agroalimentari, Roberto Morroni.

Ansideri ha rivendicato con orgoglio l'importanza di Agriumbria, organizzata direttamente da UmbriaFiere: "Una fiera annoverata tra le prime in Italia, per me subito dopo se non, addirittura, con Verona, se non altro per qualità e quantità degli espositori - ha precisato prima di raccontare i numeri in crescita di questa edizione -. Da 76 mila metri quadrati arriviamo ad 85 mila, le richieste degli standisti sono state 610, con un aumento del 10%, che saranno posizionati su un ettaro in più di superficie espositiva per 450 aziende, con aumento anche per le unità attive al lavoro nella fiera, da 70 a 107. I capi zootecnici sono 600, 100 in più, con tutte le razze bovine, pur privilegiando quelle da latte, insieme a tanti altri animali. Abbiamo ottenuto l'affidamento del ristorante interno, che sarà gestito da un ristoratore che propone carni italiane. Novità anche nel settore boschivo, in forte crescita ed espansione, con la tecnologia odierna della biomassa, che permette di abbattere le emissioni classiche dei fossili bruciati. Numeri che fanno grande questa 55 edizione, mentre stanno per arrivare i 5 milioni, come da firma con la presidente Meloni, che consentiranno la sistemazione dei padiglioni e del quartiere fieristico, puntando a sviluppare la parte convegnistica".

Un impegno che porterà ancora di più, forse già dalla prossima edizione, come precisato dal sindaco Lungarotti: "Umbria fiere si è rinnovata per presentare un'edizione di Agriumbria che ha superato ogni aspettativa. Anche in città stiamo lavorando per dare un volto nuovo, la giusta immagine che ci permetterà di diventare un punto centrale propulsivo del cuore d'Italia".

L'importanza della fiera è stata sottolineata dall'assessore Morroni: "Agriumbria accenderà di nuovo una luce sul territorio, dando un'ottima occasione di confronto tra operatori. Il fatto che sia nel periodo in cui gli agricoltori sono in piazza per chiedere attenzione sui cambiamenti, permetterà a questa fiera di dare indicazioni sulle scelte da fare ed accade in Umbria, un territorio dove l'agricoltura riveste un ruolo centrale, specie nel costruire un mondo sempre più di qualità".

Il futuro del complesso nella parole della presidente Tesei: "Il polo fieristico di Bastia è particolarmente importante ed è sempre stato nel mio programma di governo, utile al panorama regionale umbro. La crescita di partecipanti e superfici ne dimostra il valore. Umbria Fiere è una delle partecipate regionali, oggi sane e ciascuna a lavorare con la sua mission. Ora siamo davanti all'ammodernamento del complesso, con risorse europee ma indicate dalla regione che ha presentano i progetti, tutto è frutto di scelte del governo regionale che ne fa indicato la destinazione. Insieme alla crescita di Umbria Fiere abbiamo puntato all'aeroporto, con l'obiettivo di arrivare al milione di passeggeri.

Su agricoltura e zootecnica ricordo l'importanza della filiera - ha concluso la presidente - perché ora gli allevatori sono in sofferenza, dobbiamo dare importanza a quello che mangiamo, specie per la nostra salute dobbiamo avere consapevolezza sulle nostre eccellenze. La promozione della nostra Regione viene anche dall'enogastronomia. Questa 55 edizione di Agriumbria conferma il successo e la prossima sarà organizzata nell'ambiente rinnovato".

Ansideri ha poi annunciato di aver registrato il marchio "CarnItaly", che permetterà la promozione una futura e mirata della carne italiana, magari partendo proprio dal ristorante interno di Umbria Fiere, che auspica sia possibile gestire anche in altre manifestazioni, oltre Agriumbria.

La fiera sarà inaugurata venerdì 5 aprile alle 9.30, alla presenza delle autorità e del ministro Lollobrigida, molto atteso dal presidente, che spera possa portare quelle risposte dall'Europa che gli agricoltori attendono.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi