SORIANO NEL CIMINO - Presentata, come di consueto, nella sala consiliare la nuova edizione della Sagra delle Castagne, che dal 3 al 19 ottobre trasformerà il paese cimino nella culla della tradizione attraverso rievocazioni storiche, mostre, eventi e competizioni tra le quattro contrade, Rocca, Papacqua, Trinità e San Giorgio.
A fare gli onori di casa l'assessore Rachele Chiani che ha ringraziato tutte le realtà coinvolte, protagoniste nel garantire la buonissima riuscita dell'evento.
Il presidente dell'Ente Sagra, Antonio Tempesta, ha centrato il discorso sul senso stesso della manifestazione: "Un racconto vivente di un territorio che sa custodire il passato e tramandarlo a generazioni future, che con passione e dedizione rendono Soriano fulcro di importanti rievocazioni storiche, grazie alle contrade che sono il motore della Sagra. Dietro a noi è già visibile il Palio, realizzato da Rachele Fochetti, che sarà assegnato sul campo il 5 ottobre. Abbiamo un programma molto ricco - ha proseguito il presidente - partendo dal Palio, seguito dal Convivium in due serate, una nuova rievocazione storica con Gianluca Foresi e la benedizione rivisitata. Ho lavorato molto sulle giurie, che sono assolutamente qualificate, in cui troveremo un vincitore di molti David di Donatello e il direttore artistico che ha creato Bevagna. Torna il premio sul Libro Storico, che si celebrerà l'11 ottobre e un convegno sugli abiti curato da Elisabetta Gnignera. Stamani abbiamo inaugurato la mostra degli abiti storici, che ora ne presenta una decina ed è destinata a crescere. Chiudo ricordando che nel bando nazionale delle rievocazioni storiche siamo giunti 27°, con 81 punti su 100 e su 237 progetti approvati, scelti tra più di 500 che hanno presentato la richiesta al Ministero".
Come sempre l'organizzazione logistica e la sicurezza saranno gestite dai volontari del Cost, rappresentati da Michele Bellachioma: "Questo è ormai quello che sappiamo fare, la biglietteria ha aperto all'infopoint Welcome Soriano e come sempre da stanotte c'erano persone per acquistare i ticket, molti sono terminati e ora sono di nuovo disponibili anche sul portale. IL Piano safety and security è rodato da tempo, ricordo che la piazza chiuderà un'ora prima degli eventi, con circuito laterale per attraversarla, i ragazzi del Cost sono sempre disponibili nei 5 varchi di accesso".
La Pro loco Soriano ha curato la parte culturale, come precisato dal vicepresidente Federico Caponero: "Promuoviamo un libro per ragazzi, 'Soriano nel tempo', che racconta la storia del paese dal 1200 al 1800, con fumetti disegnati da Sheila Lista, un modo per avvicinare i giovani. Con Ente Sagra e ass. Terzo Millennio organizziamo le visite guidate nel borgo per gli studenti, durante tutta la sagra; infine il Libro storico, che ha visto premiate sempre personalità illustri, e succederà ancora una volta per parlare del Medioevo, fondamentale per Soriano".
Le rappresentazione sono sempre curate dall'attore e regista Maurizio Annesi: "Previsti numerosi eventi che rappresentano il percorso culturale, dalla Benedizione degli arcieri e dei cavalieri, venerdì 3, apertura solenne della Sagra delle castagne, momento toccante con l'estrazione dell'ordine di gara nel palio, in programma il 5 ottobre. La coscienza storica è nella rievocazione "Terre nostre Suriani: annales 1279/1489" affronta la storia in maniera diversa con grandi innovazioni,concentrati sui tre eventi principali, Niccolo III, papa vissuto e morto a Soriano, Di Vico e Conte Nardini. Quest'ultimo è un momento importante perché è la scintilla che oggi ci porta questa festa, nata il 13 febbraio 1490 quando il consiglio di Soriano ideò la festa popolare sulla sconfitta dei vignanellesi, fino al 1870, ripartita in epoca contemporanea, 58 anni fa con questa sagra. Infine il corteo storico, forza e inventiva delle contrade, in gara davanti alla giuria domenica 12 ottobre, esibendosi con quanto di meglio possano presentare per conquistare la vittoria".
Due i momenti speciali che legano Soriano ad altri luoghi: sabato 11 ottobre si svolgerà l'assemblea dei soci di Medieval Italy, che diventa la DMO Borghi medievali mentre oggi, durante la conferenza, è stato firmato il protocollo di collaborazione con il Centro internazionale Luigi Enaudi, rappresentato dalla fondatrice e presidente Rosa Nicoletta Tomasone, presente insieme al vice Francesco Totaro.
"Siamo qui insieme per entrare nel circuito della rete italiana delle vie di Carlo V - ha precisato la Tomasone - che si sviluppa in un itinerario internazionale del Consiglio d'Europa, insieme a Nord Africa e Sud America. Lo scopo è portare le cultura di luoghi e territori, specie le aree interne, lungo gli itinerari, provando anche a riappropriarsi un'identità nata dalle nostre radici, fino alla ricerca della pace. Carlo V ha governato l'italia meridionale nel Rinascimento e la rete accoglie le città che aderiscono, portando la propria esperienza".
Soriano finirà all'attenzione di Totaro: "Invito tutti a lettura di documenti d'archivio, partendo da atti notarili da dove viene fuori di tutto, sia in forma individuale che collettiva. Per Soriano abbiamo già in mente perle inedite che affronteremo, riguardanti il XVI secolo".
Storia e tradizione, da vivere immersi nel folclore offerto dagli allestimenti delle quattro contrade, tre settimane tutte da vivere. Per leggre il programma clicca: Sagra delle Castagne 2025: da venerdì Soriano nel Cimino è in festa
Teresa Pierini
