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Madonna della Quercia: chiusa la Porta santa. Il vescovo: "La misericordia prosegue nella preghiera alla Madonna"

VITERBO – Chiusa la Porta santa del Santuario dedicato alla Madonna della Quercia: si conclude così il Giubileo straordinario della misericordia concesso da Papa Francesco per celebrare i sei secoli di devozione per l'immagine miracolosa della Madonna con Bambino dipinta sulla tegola e posta sopra una quercia.

La cerimonia si è svolta dopo i vespri, in una basilica stracolma di fedeli. Il clero è stato accompagnato in chiesa dai figuranti dei cortei storici viterbesi, all'esterno sbandieratori e musici, a fare il cordone di ingresso.

In chiesa anche mons. Dante Bernini, amatissimo vescovo querciaiolo, che a 96 anni ha condiviso la benedizione finale. Emozionato il sindaco Arena che ha ritrovato un suo caro docente di liceo, insegnante di religione, uomo rimasto nel cuore di tutti gli studenti per le eccezionali lezioni e discussioni affrontate.

La breve omelia del vescovo Fumagalli si è basta sui sentimenti vissuti nel chiudere la porta: "E' un sentimento di tristezza perché non avremo modo di trovarci in queste cerimonie, che si sono susseguite per un anno, si chiude un Giubileo misericordioso ma non si chiude la misericordia, rimangono la devozione e la fede con cui ci rivolgiamo alla Madonna". Cita poi tre brani dalle sacre scritture, due dell'Antico testamento, la prima sull'edificazione del tempio da parte di Salomone: "Ad un certo punto arriva la nube che copre il ricchissimo tempio, è il segno di Dio, dimostrazione che il Signore ascolta e perdona. Questo chiedo oggi, che il Signori perdoni e offra a tutti noi santità. Il secondo episodio nasce dallo stupore del popolo ebraico, che si chiede 'Quale Dio è vicino al suo popolo come il Dio d'Israele?', noi sappiamo che Dio è vicino a ciascuno di noi e lo abbiamo visto con la sua incarnazione in Gesù. Ogni volta che Dio vede il figlio risorto accanto a lui vede l'umanità intera. Infine ricordo le ultime parole di Gesù, il suo ultimo gesto per noi: 'Non abbiate paura, io sono con voi fino alla fine del mondo'. È questa la nostra ricchezza, la presenza del Signore e il suo Vangelo".

E' giunto il momento di chiduere la Porta Santa, un anno fa nella stessa cerimonia si apriva, quest'anno si chiude, con la stessa solennità. Il vescovo Fumagalli si avvicina, si inginocchia e prega, si rialza e chiude la porta che si trova a sinistra dell'ingresso principale, quello vicino al chiostro. Rimane solo la benedizione, impartita insieme a don Dante Bernini.

Teresa Pierini