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Fiera del Vino: la giornata del Corteo Storico, di Defuk e della sua fine

MONTEFIASCONE - Celebrato il giorno di Defuk, grazie all'impegno del Corteo storico di Montefiascone, all'interno della Fiera del vino organizzata dalla Pro Loco.

Due le uscite, quella del mattino, con l'arrivo di Defuk, al seguito dell'imperatore Enrico V, anticipato dalla visita del servo Martino, con celebrazione della messa in San Flaviano, e quello della sera, che va a chiudere l'esistenza stessa e l'amore del nobile, o vescovo, tedesco per la cittadina sul colle Falisco e soprattutto il suo vino.

Puntuale alle 22, annunciato dai tamburini e dalle chiarine, è sfilato il corteo in rappresentanza delle contrade cittadine, Rocca, Verentana, Coste e San Flaviano, seguito dagli sbandieratori e dall'ospite d'onore, Defuk, accolto dal vescovo e da Martino.

Sfilata lungo il corso per raggiungere via Roma, dove viene rappresentata la passione dell'ospite tedesco: il moscatello Est! Est!! Est!!!, talmente amato da rinunciare a raggiungere il Papa a Sutri, per diventare invece cittadino falisco. Per lui gli spettacoli degli sbandieratori, prima due ragazzi, poi due ragazze, e la graziosa danza medievale con le donne del paese.

La storia volge veloce, fino a due anni dopo, con Defuk sempre intento a brindare e festeggiare in taverna. Troppo per il suo fisico, ormai debilitato e fragile, che lo porta alla fine, stramazzando al suolo proprio in taverna. soccorso inutilmente da Martino. Sarà sepolto a San Flaviano, dopo aver donato per testamento i suoi averi alla città, con il solo obbligo di ricordarlo ad ogni anniversario con un gesto simbolico: il versamento di un barile di vino sopra la sua lapide.

La rappresentazione in piazza è stata scritta e presentata da Massimiliano Marzetti.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi