Se vincere non è facile, ripetersi lo è ancora di più e Christian lo ha capito, entrando in campo decisamente più contratto, con 2 anelli restati appesi, specie se paragonati a San Giorgio che presenta un percorso netto, errori che caratterizzano anche il primo giro di Papacqua e Trinità.
Quando non c'è nulla da perdere la testa si libera e si può correre senza stress, così inizia il recupero di Rocca e Trinità che dopo i tre giri possono ritenersi soddisfatti. Christian Carloni vince il torneo dei cavalieri con 246,08 punti, seguito da San Giorgio a 240,46, Trinità a 239,32 e Papacqua a 235,30.
La classifica finale si compone con gli arcieri, anche loro in gara con tre diversi momenti, da tre diverse distanze, dalla più vicina alla più lontana. La gara inizia equilibrata, solo 2 punti dividono contrade e rioni, mentre la distanza si allunga nel secondo e terzo giro. Trinità, con l'esperto Fabio Bibbiani, centra maggiormente il bersaglio e piazza altri due buoni punteggi che lo portano a 156 punti e gli anno vincere il torneo degli arcieri, seguito da Rocca a 154, più lontani San Giorgio, 135, Papacqua, 134.
La somma delle prestazioni del cavaliere e dell'arciere decreta la classifica finale: Rocca vince il Palio, seguito da San Giorgio, Trinità e Papacqua.
Parte la festa, intorno ad un figlio del rione, che cavalcando la sua Bambola vince di nuovo e diventa un piccolo mito, capace di crescere con i colori di Rocca e farli esplodere anche in questa 59ª edizione.
Il palio si era aperto con un minuto di silenzio dedicato a Riccardo Delle Monache, storico fantino e vincitore di due palii per San Giorgio, recentemente scomparso.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi