Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Ore 15:58 brillamento della bomba e cessata emergenza. Sulla Tuscanese si torna alla normalità

Viterbo
Font

VITERBO - Il comunicato ufficiale della Prefettura in merito alle operazioni di spolettamento e brillatura della bomba (foto di repertorio) rinvenuta all'aeroporto militare. Dall'ora di pranzo i cittadini sono tornati regoralmente nell'area rossa, alle 15,58 l'ordigno è brillato e tutto è tornato regolare, anche l'erogazione del gas.

Pin It

"In data odierna si sono svolte le operazioni di disinnesco e brillamento dell'ordigno bellico rinvenuto nel Comune di Viterbo, nell'area antistante il 1° Rg. Antares Aeroporto Militare 'Fabbri'.

Alle ore 6,00 si è insediato presso la Prefettura di Viterbo il Centro Coordinamento soccorsi, costituito da Agenzia Regionale Protezione Civile, Provincia, Polizia Locale, 6° Reggimento Genio Pionieri, Questura Comando Provinciale Arma Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Sezione Polizia Stradale, Comando Aviazione Esercito, Comando scuola Marescialli Aeronautica Militare, Comando Stazione Carabinieri A.M. Aeroporto, Asl di Viterbo, Ares 118 Rieti-Viterbo, Cri, Anas, Soc E-distribuzione, Snam, Soc, 2iRetegas, Telecom Italia Spa, Wind-tre, Talete Spa, Terna, per seguire costantemente tutte le attività connesse alla bonifica dell'ordigno.

Alle ore 6,30 hanno avuto inizio le operazioni di evacuazione della popolazione presente all'interno della 'red-line' con personale della Protezione civile, della Polizia Locale e delle Forze dell'ordine. E' stata sospesa, a cura delle società E-distribuzione e 2iRetegas, l'erogazione dell'energia elettrica e del gas nella zona interessata. Sono state interdette al traffico, da parte degli enti competenti, la SS 675, la Sp Tuscanese e alcune strade comunali ricadenti nella zona a rischio.

E' stato svolto apposito servizio, da parte delle Forze dell'Ordine, volto a prevenire azioni di sciacallaggio.
Terminate le operazioni di evacuazione e constatato da parte della Protezione Civile e delle Forze dell'Ordine che la zona interdetta era completamente sgombera, il 6° Reggimentno Genio Pionieri ha iniziato le operazioni di despolettamento che sono terminate alle ore 13,40.

Conseguentemente è stato consentito nuovamente l'accesso della popolazione all'area di rischio, riattivata l'erogazione dell'energia elettrica, nonché riaperto il traffico veicolare su tutte le arterie.
L'intera bonifica si è conclusa alle 15,58 con il brillamento dell'ordigno ed il conseguente ripristino dell'erogazione del gas".