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Borsa e sicurezza informatica: il Paolo Savi sempre all'avanguardia

Viterbo
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VITERBO - L'Istituto “P. Savi” si conferma attuale e pronto alla preparazione dei propri studenti, sia per i risultati fuori dalle proprie mura, come la premiazione del concorso “Conoscere la Borsa”, che all'interno, con incontri professionalizzanti.

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A Fabriano il gruppo My Rich Bag composto da Anna Cenani, Leunora Hajredini e Aziza Adam frequentanti la classe 5Bsia, coordinate dalla docente Alessandra Sacchi, ha partecipato, in quanto finalista provinciale, al Meeting Nazionale del progetto “Conoscere la Borsa”, tenutosi a Fabriano il 5, 6 e 7 maggio. All’evento di premiazione nazionale hanno preso parte 12 squadre provenienti da tutta Italia, composte da circa 40 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, insieme ai docenti tutor e ai rappresentanti delle Fondazioni bancarie italiane partecipanti.

Così le tre studentesse raccontano l'esperienza: "Arrivate il 5 maggio, dopo un breve riposo, siamo andate alla Fondazione Carifac e abbiamo partecipato alla caccia al tesoro lungo le vie del centro storico. E’ stato un momento molto interessante, ci ha fatto scoprire il lato culturale e storico della città, unendo conoscenza e divertimento ma anche aiutando la comunicazione e l’integrazione con le altre squadre vincitrici.
La sera dello stesso giorno abbiamo assistito alla premiazione dei team nazionali e abbiamo ricevuto un trofeo per la scuola e i nostri attestati di riconoscimento.

Il giorno seguente il professor Luciano Canova ha tenuto una Lectio Magistralis, con cui ha illustrato una nuova prospettiva di marketing, il Nudge, che si riferisce a tutte quelle strategie che vengono utilizzate per influenzare indirettamente le decisioni di un soggetto.
Abbiamo anche simulato un dibattito sul “Climate Change”, nel quale siamo stati suddivisi in gruppi misti rappresentativi dell’industria fossile, degli attivisti, degli USA e della Cina.
L'ultimo giorno è stato dedicato alla visita dei due musei Ruggeri e Mannnuci; successivamente abbiamo visitato la cartiera storica di Fabriano, nella quale è stato possibile vedere e imparare il procedimento manuale di realizzazione della carta, produzione tipica di Fabriano".

Soddisfatta la dirigente scolastica Paola Bugiotti: “A nome dell’Istituto 'P. Savi', e delle ragazze che hanno partecipato, rivolgo un sentito ringraziamento alla Fondazione Carivit e in particolare al presidente dottor Marco Lazzari, per aver promosso la partecipazione a questo concorso, che ha permesso alle studentesse di vivere un momento speciale di crescita personale e professionale, aprendosi a nuovi orizzonti”.

Lunedì scorso, invece, presso l'aula Magna dell'Istituto "P. Savi" di Viterbo, si è svolto un incontro dal titolo "Il ruolo del P.M. e i reati informatici".

I relatori, la dottoressa Paola Conti, (Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Viterbo), Averaldo Piazzola (Sostituto Commissario Coordinatore della Polizia Postale),  e Marcello Ercolani (Capo Tecnico Questura di Viterbo), hanno incontrato le studentesse e gli studenti delle classi quinte.

Tra i temi trattati: l'amministrazione della giustizia, l'accesso alla Magistratura, l'obbligatorietà dell'azione penale, il ruolo del P.M., i reati informatici, la sicurezza informatica e l'analisi dei dati sui dispositivi elettronici.

"I ragazzi hanno seguito con molto interesse e posto domande che hanno stimolato ulteriori approfondimenti - conclude la dirigente Paola Bugiotti - l'insegnamento dell'educazione civica, ormai obbligatorio per tutti gli ordini di studi, è reso ancora più efficace da questo tipo di interventi educativi, attraverso i quali determinate tematiche vengono spiegate dagli stessi protagonisti. Ringrazio i relatori che ci assicurano la loro costante collaborazione che, come scuola, accogliamo nei diversi momenti dell’anno scolastico".