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Chiara Frontini riparte dai quartieri: la ricetta per Santa Barbara

Viterbo
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VITERBO - Chiara Frontini è ripartita con la campagna sul territorio che l'ha portata a vincere il primo turno, verso il ballottaggio. Tra i primi incontri con i cittadini, chiuso con la conferenza stampa, uno dei quartieri più popolosi della città, Santa Barbara. 

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Al centro dell'incontro le tematiche più sentite: qualità dell'abitare, collegamenti e viabilità. 

"Si torna sul programma - apre così la Frontini l'appuntamento pubblico - perché sono le idee, le proposte, e i progetti che contano. Qui abbiamo avuto sempre grandissimi risultati e questo conferma la bontà di quanto abbiamo annunciato ai cittadini. Per questo quartiere puntiamo sulla gestione migliore della viabilità, che sia finalmente efficace, con accesso al raccordino e la fruibilità di strada Capretta, con miglioramento della viabilità interna. Per la migliore vivibilità puntiamo su sport, con la riapertura della palestra e un nuovo campo di calcio, e un'area cultura, un centro culturale polivalente, uno dei centri che saranno proposti anche in altre aree per promuovere l'aggregazione".

La parte tecnica è stata illustrata da Nicola Cerino, l'architetto che ha seguito l'urbanistica per il movimento: "Abbiamo studiato il quartiere, servono infrastrutture per i collegamenti in entrata ed uscita, uno tra Santa Barbara a Santa Lucia, una sorta di arteria centrale, poi la gestione dell'accesso al raccordo con l'Anas, per questo ci vorrà tempo ma lo riteniamo necessario. Pensiamo anche ad  un percorso ciclo pedonale. Va ridisegnato il quartiere condividendo le scelte con i cittadini".

Stefano Floris, con altri due candidati, ha invece lavorato sulla cittadella dello sport, decisamente attrattiva per i giovani, che dovrebbe portare anche ad una scuola calcio sul nuovo campo. "Così il quartiere diventerà completo - spiegano insieme - e finalmente le aree verdi diventaranno fruibili a bambini e residenti".

La gestione del verde, uno dei problemi degli ultimi anni, tra contratti scaduti e rinnovi, e Chiara Frontini saluta una bambina, Viola, che durante la prima parte di campagna le ha chiesto il tagilo dell'erba.

E parla dell'appalto rinnovato dalla precedente giunta per i prossimi due anni: "Le criticità dell'appalto le abbiamo già viste - ha precisato la candidata sindaco - intanto è troppo breve la durata, solo due anni e poca precisione nel dettaglio delle aree di intervento. Questo però ci permette di lavorare fin da subito sulla progettazione del prossimo appalto, con maggiore cura e attenzione".

In chiusura, mentre i dati ufficiali ancora latitano, una parola per Alfonso Antoniozzi, al momento fuori dal consiglio ma da sempre designato assessore alla cultura: "Per lui ci sarà sicuramente l'assessorato esterno, a prescindere dal voto, per i problemi di salute che ha avuto in questi mesi, impedendogli di fare la campagna elettorale, e per quanto si è speso in questi quattro anni con noi". Un assessore è quindi confermato, prima del voto Chiara Frontini farà un incontro con la stampa e ne svelerà altri, non tutti, ma una parte di squadra sarà annunciata, appena saranno definitivi i dati delle preferenze. 

Teresa Pierini