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Tajani: "Poteri speciali a Roma per dare luce al resto del Lazio"

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VITERBO - Forza Italia riparte dalla sua gente: l'arrivo del ministro degli esteri, e vice presidente del consiglio, Antonio Tajani ha rivitalizzato gli spiriti, facendo recuperare l'atmosfera di un temnpo nel movimento berlusconiano viterbese.

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Non solo lo spirito ma anche le persone, a partire da Giovanni Arena, attivissimo nell'organizzazione della location alle Terme dei Papi, Umberto Fusco, magari per amicizia con gli storici alleati, Elpidio Micci, pur defilato, e tantissimi forzisti della prima ora, felici di tornare a sventolare le bandiere all'ingresso del ministro Tajani, accompagnato dall'onorevole Battistoni.

Sul palco, al loro fianco il coordinatore Andrea Di Sorte, il presidente della provincia Alessandro Romoli, e i candidati azzurri alle regionali, Claudio Parroccini (Civita Castellana), Giulio Marini (Viterbo), Fabiana Salviani (Montefiascone) e Federica Friggi (Acquapendente), tutti in supporto del candidato presidente Rocca.

Andrea Di Sorte ringrazia i presenti, sindaci e amministratori: "Chiedo un applauso per l'amico Antonio, sempre vicino alla Tuscia. Abbiamo davanti una sfida importante, nonostante una legge elettorale pessima, chi l'ha scritta dovrebbe essere interdetto dai pubblici uffici". L'incontro è appena iniziato e già arriva la prima frecciatina. Il presidende della Provincia Romoli porta un saluto e ringrazia Tajani per la costante presenza, augurando buon lavoro ai candidati.

L'onorevole Battistoni saluta Jessica Marcozzi, capogruppo forzista alla Regione Marche, passa la parola all'europarlamentare Luisa Regimenti, che conferma l'impegno sulle battaglie importanti da affrontare in Europa.

Anche Battistoni parla di politica nazionale, proiettata però alla regione e sui candidati: "Nell'arco di sei mesi abbiamo avuto tanti appuntamenti elettorali e finalmente possiamo mettere la nostra impronta anche qui. Al governo lo stiamo facendo in modo esemplare, ora tocca al Lazio, per cambiare la gestione rifiuti, quella dell'acqua e per rendere la Regione efficace. Diamo supporto ai nostri candidati per diventare, per ora, seconda forza della coalizione. Presenta i candidati consiglieri, partendo dalla "new entry" Marini, seguito da tre giovani e comunque esperti amministratori, Parroccini, vice sindaco Civita Castellana, Friggi, consigliera comunale di Acquapendente, e Salviani.

E' il momento di Antonio Tajani, che si presenta non solo come referente di Forza Italia ma soprattutto come Ministro degli Esteri e Vice presidente del consiglio, capo delegazione dei berlusconiani al governo. E come è ovvio che sia anche lui parla di politica nazionale partendo però dall'incitare gli azzurri: "Nonostante il passare degli anni c'è sempre tanto entusiasmo e abbiamo il dovere di avere un consigliere regionale di forza Italia, e magari un assessore - avvia così il discorso strappando applausi -. Abbiamo le idee chiare, nonostante le tre crisi consecutive (2008 finanziaria, 2020 sanitaria e 2022 guerra) che abbiano affrontato in questi anni. Abbiamo già dato un'impostazione chiara di supporto a famiglie ed imprese, presto presenteremo la proposta sull'autonomia differenziata, senza penalizzare il resto d'Italia. Stiamo lavorando sull'immigrazione portando al voto la Libia, in modo da darle un governo forte, solo così si fermano gli sbarchi. Il prossimo viaggio sarà in Turchia per parlare di energia e immigrazione, dobbiamo tornare ad essere determinanti e protagonisti nei Balcani. Lavoro anche dell'apertura di nuovi mercati per favorire l'internazionalizzazione delle nostre imprese, ma serve una rete di politica internazionale, così come per l'Ucraina, dove i nostri aiuti di oggi servono per essere presenti nella ricostruzione, l'Italia deve trarre beneficio grazie alle relazioni internazionali.

Inoltre abbiamo trovato un ruolo adatto all'importanza di Roma, vista con l'indipendenza di altre capitali europee, dandole potere legislativo, fondamentale per tornare a dar luce alle altre province del Lazio - ha proseguito arrivando all'argomento regionali -. Sul tema rifiuti puntiamo all'economia circolare, perché ovunque il rifiuto è una risorsa economica, tranne qui, dove paghiamo chi la porta via per farci profitti. Poi la sanità, Viterbo ha un grande ospedale ma va lavorato sui medici di prossimità per non intasare il pronto soccorso. Nel territorio sono importanti agricoltura e il polo industriale ceramico e noi ci saremo, specie per fissare obiettivi europei che agricoltori e imprenditori possono raggiungere".

Chiude con il saluto alla squadra delle regionali: "Tre giovani che sono bravi amministratori nei loro comuni e poi un candidato esperto, utile a formare la nostra classe dirigente, i primi già pronti a competere in serie A con il consiglio di chi li sostiene e li guida. Queste battaglie si combattono anche con l'esperienza perché una volta vinto bisogna governare bene. Nessuno vince da solo, tutti sono fondamentali per fare scattare il seggio. E mai sottovalutare avversario ed elezione" ricorda salutando, prima del rito delle foto e dei saluti con candidati e azzurri presenti.

Teresa Pierini