VITERBO - "Esprimiamo grande soddisfazione e rivolgiamo un sentito ringraziamento al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per aver dedicato un'intera giornata alla conoscenza diretta di alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico, artistico e archeologico della nostra provincia". Così il deputato Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.
La giornata è iniziata con la visita al Parco Archeologico di Vulci, per proseguire al recente cantiere di scavo di Regisvilla e alla Tomba Francois, uno dei massimi capolavori della pittura etrusca e dell'arte antica, divenuto di recente patrimonio dello Stato. Ad accoglierlo, tra gli altri, la presidente della Fondazione Vulci, Laura Allegrini. "Un appuntamento particolarmente importante, anche alla luce del recente ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Vulci", sottolineano Rotelli, Sabatini e Zelli.

Il ministro ha poi raggiunto Rocca Respampani, a Monte Romano. "Il complesso monumentale è interessato da un intervento di recupero del tetto – hanno spiegato - sostenuto da un finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro".

Nel pomeriggio la visita è proseguita a Villa Lante, a Bagnaia, uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana del Cinquecento, recentemente restaurato e riaperto al pubblico. Qui, ad accogliere il ministro Giuli, il direttore della Ville monumentali della Tuscia, Alessandro Mascherucci.

La giornata si è conclusa al Monastero di Santa Rosa, a Viterbo, luogo simbolo della devozione e dell'identità della città, riaperto nel mese di agosto dopo importanti lavori di messa in sicurezza sismica e il restauro della cupola danneggiata dal crollo di un affresco. "La presenza del ministro Giuli rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il nostro territorio. La Tuscia custodisce un patrimonio di straordinario valore, che merita attenzione, tutela e una piena valorizzazione anche nell'ambito delle politiche culturali nazionali", concludono Rotelli, Sabatini e Zelli.

