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Intrecci: l'accademia di alta formazione verso il decimo anno di attività

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CASTIGLIONE IN TEVERINA - Intrecci apre il percorso verso il decennale con l’esame finale del corso 8.0, tenutosi il 28 settembre nel ristorante didattico dell'accademia.

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Quasi dieci anni, circa 200 giovani formati e una sfida che, nel 2017, sembrava tutt’altro che scontata: restituire alla sala il valore, la dignità e le prospettive di una vera professione.

Intrecci, l’Accademia di Alta Formazione di Sala e Accoglienza fondata dalle sorelle Cotarella a Castiglione in Teverina, ha ufficialmente aperto il percorso che la accompagnerà verso il decimo anniversario, nel 2027, con il tradizionale pranzo stellato che ha rappresentato la prova pratica degli studenti del corso 8.0.

"Vogliamo continuare a investire sulla sala e aprire una riflessione sul futuro dell’ospitalità - sostengono Dominga, Marta ed Enrica Cotarella -. Per questo il percorso verso il decennale sarà non soltanto l’occasione per ripercorrere la storia dell’Accademia, raccontare quanto è stato costruito, ma soprattutto sarà l’avvio di una vera e propria nuova stagione, in cui oltre a rafforzare il ruolo della formazione dei giovani in questo settore, vogliamo mettere l’esperienza maturata in questi anni al servizio di nuovi ambiti nei quali accoglienza, relazione e qualità dell’esperienza rappresentano sempre più un fattore distintivo".

Quando Intrecci nasce, nel 2017, la sala è ancora troppo spesso percepita come una funzione subordinata rispetto ad altre professionalità della ristorazione.

L’Accademia sceglie di partire proprio da qui, investendo sulla formazione e sulle persone per contribuire a costruire una nuova identità professionale. 
Un modello nel quale competenze tecniche, cultura, sensibilità, capacità relazionali e attenzione al dettaglio diventano parti dello stesso mestiere.

Dal 2017 a oggi circa 200 giovani sono stati formati e accompagnati nel loro ingresso nel mondo del lavoro. Gli ex studenti di Intrecci hanno costruito carriere in numerose realtà dell’ospitalità, in Italia e all’estero: dalla ristorazione di alto livello all’hotellerie, dal mondo del vino alla guest experience, fino all’organizzazione di eventi e alle aziende vitivinicole ed enogastronomiche.

Esperienze diverse, accomunate da una stessa convinzione: l’accoglienza è una competenza e la qualità dell’esperienza dipende dalle persone tanto quanto dai luoghi e dai prodotti.

Una visione che oggi intercetta un’esigenza sempre più evidente nel mondo del lavoro: accanto alla preparazione tecnica, assumono un peso crescente la capacità di ascoltare, comprendere, organizzare, costruire relazioni e prendersi cura dell’esperienza dell’altro.
La sala è stata il punto di partenza di Intrecci, ma non è mai stata pensata come un confine.

“Attraverso la formazione, la capacità di fare rete – di creare intrecci, appunto – e soprattutto attraverso le persone che hanno creduto in questo progetto, abbiamo contribuito a dare alla sala una nuova identità e un nuovo valore professionale -  sottolineano ancora le sorelle Cotarella - I percorsi costruiti dai nostri ex studenti, in Italia e all’estero, sono oggi la testimonianza più concreta di questa trasformazione".

È proprio dall’esperienza maturata dal 2017 a oggi che nasce una nuova ambizione: Intrecci Mindset, il nuovo progetto sviluppato in collaborazione con RosatiNet, che porta il patrimonio di conoscenze maturato dall’Accademia sul terreno della Customer Experience e della crescita manageriale e organizzativa.

Dopo l’annuncio del decennale a Milano, lo scorso 17 settembre, in occasione di “Sette idee per cambiare l’Italia”, l’evento organizzato da L’Espresso presso STEP FuturAbility District, e la partecipazione di Intrecci a PASS – Passione, Accoglienza, Servizio, Squadra, il congresso nazionale dedicato ai professionisti dell’accoglienza e al futuro della ristorazione, che si è tenuto a Roma il 21 settembre, il via ufficiale ai festeggiamenti  per il decimo anniversario della scuola è stato dato in occasione proprio dell’esame pratico dell’Accademia. Prossima tappa il 5 ottobre, l’inizio del nuovo corso 10.0: una nuova generazione di studenti che entrerà in Accademia, pronti a dare corpo ai propri sogni.

Il programma, quindi, proseguirà per tutto il 2027, fino a dicembre, attraverso momenti di formazione, confronto e incontro; appuntamenti e iniziative pensati per riunire studenti, alunni, professionisti, aziende e protagonisti dell’ospitalità, facendo del decennale non soltanto un’occasione per raccontare la strada percorsa, ma uno spazio di confronto sulle trasformazioni del settore e sulle competenze che ne definiranno il futuro.

Per Intrecci, avvicinarsi al traguardo dei dieci anni significa guardare alla propria storia, valorizzare ciò che è stato fatto e trasformarlo in nuova energia per affrontare con fiducia le sfide e le opportunità del futuro.