VITERBO - Viterbo ancora una volta protagonista sulla Rai. Domenica 17 gennaio sarà Unomattina in Famiglia (Rai1), alle 9,30 circa, a parlare della città dei papi. L'attenzione sarà dedicata a due piazze del capoluogo, entrambe particolarmente affascinanti e rappresentative: piazza San Lorenzo e piazza San Pellegrino.
Santa Maria della Croce: iniziata la stabilizzazione dell'edificio a Valle Faul
VITERBO - Qualche curioso lo avrà notato: qualcosa si muove a Valle Faul, proprio sul rudere della Chiesa di Santa Maria della Croce, un luogo storico che versa ormai da tempo in stato di abbandono.
"100 volte Fellini": è il momento del concorso per gli studenti del liceo Orioli
VITERBO – Nuovo importante atto del progetto “100 volte Fellini” realizzato dal Rotary Club Viterbo e Rotary Club Civitavecchia, dedicato al grande cineasta riminese nell'anno del centenario dalla nascita, patrocinato e finanziato dal Comune di Viterbo, Assessorato alla cultura nell'ambito dell'iniziativa Natale in streaming 2020.
Regione Lazio: scuole superiori chiuse e in dad fino al 18 gennaio. Arriva l'ordinanza di Arena
ROMA - Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, visto l'incremento della curva dei contagi da Coronavirus, firmerà oggi un'ordinanza per posticipare al 18 Gennaio l'apertura in presenza delle scuole superiori. Fino a quella data continuerà ad essere attiva la didattica a distanza per gli studenti delle scuole secondarie.
Premio Startact: 10mila euro per l’idea più innovativa
VITERBO - Ancora una volta il Rotary e il Rotaract sostengono i giovani, e tornano a proporre una importante opportunità ai giovani imprenditori con il Premio Startact.
Deposito scorie nucleari: Fratelli d'Italia si muove alla Camera e in Regione Lazio
VITERBO - Deposito scorie nucleari nella Tuscia: come immediatamente annunciato da Fratelli d’Italia, su tutti i fronti ci si sta muovendo per scongiurare tale ipotesi.
Tuscia pattumiera d'Italia per il nucleare: preoccupata anche Coldiretti Viterbo
VITERBO - Cresce la preoccupazione per l’individuazione dei 22 siti, tutti nella provincia di Viterbo, che potrebbero ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi italiani. La “Cnapi”, ovvero la Carta delle aree potenzialmente idonee pubblicata nei giorni scorsi, ne individua 67 in tutta Italia.