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Casa Civita: un concentrato di servizi per il salto di qualità del territorio

In Provincia
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BAGNOREGIO - Casa Civita si presenta al territorio: sarà una partecipata, che sarà formalizzata dopo le elezioni per dare pieni poteri al prossimo sindaco, a gestire l'enorme successo della cittadina, dei suoi flussi turistici e dei servizi indispensabili ai turisti, ormai oltre il milione all'anno.

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E' Salvatore Regoli, Casa del Vento, ad ospitare la presentazione, davanti ad un numeroso pubblico composto da stampa, associazioni, addetti ai lavori e amministratori delle cittadine vicine. Sul palco il sindaco Bigiotti e il vice Profili.

Regoli parte dai grandi numeri che sono ormai la storia di Civita e di Bagnoregio: "Li sappiamo ormai, ma cosa avremmo detto 10 anni fa? Non dobbiamo sottovalutare uno sviluppo che è stato e quello che sarà".

Con il merito di dieci anni di lavoro alle spalle, Bigiotti risponde pensando al domani: "Due parole non sono mai state nostre, sogno e promessa. All'inizio della nostra amministrazione non avremmo mai potuto promettere di togliere tasse ai cittadini o mandare i bimbi gratis alla mensa. Mai avremmo pensato che un paese di 3.700 abitanti sarebbe diventato sussidiario alla sanità regionale. E' successo e conferma che a noi le promesse piace farle dopo averle realizzate".

Il nuovo viaggio si chiama Casa Civita, società partecipata al 100% dal comune con sede a Palazzo Petrangeli, dove saranno allestite mostre e manifestazioni. La società sarà formalizzata dal notaio dopo le amministrative, così il prossimo sindaco, in quanto Bigiotti ha terminato i due mandati, sceglierà l'amministratore unico e avvierà il progetto assumendosi l'onere e l'onore delle scelte. "Ci è sembrato giusto dare questa opportunità a chi amministrerà - sottolinea ancora il primo cittadino - ma era diventato indispensabile creare una struttura snella a livello burocratico, in grado di rispondere alle esigenze del numeroso turismo, senza che diventi il solito carrozzone politico. L'amministratore unico avrà, per legge, uno 'stipendio' di 700 euro, quindi niente a che fare con altre partecipate, e la struttura potrà assumere senza vincoli, che sono il vero blocco del Comune, come ad esempio la biglietteria per Civita, con grande aumento degli introiti. Da un primo calcolo parliamo di un milione di bilancio positivo, che serviranno per il turismo di qualità, nuovi posti di lavoro per nuovi servizi e miglioramento degli esistenti. Puntiamo ad aumentare la permanenza turistica, non più poche ore ma giorni, coinvolgendo i Comuni con cui abbiamo stretto rapporto di amicizia; sarà fatta formazione, specie sulle lingue orientali".

Luca Profili, vicesindaco, lanciato verso la sfida da primo cittadino con il supporto dello stesso Bigiotti, sottolinea l'importanza di Casa Civita: "La partecipata è fondamentale, lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle. I numeri ormai sono impressionanti e i dipendenti comunali, insieme a tutti noi, hanno dato il massimo. Ora è necessario snellire la burocrazia per dare servizi, affrontando le criticità. Solo sui parcheggi sono passati da 350 a 1200 posti, impegni realizzabili con le ricchezze che arrivano. Pensando al futuro, con Bagnoregio al centro, si daranno opportunità a tutto il territorio. Tante cose sono da fare, ad esempio il borgo dipinto, che porta il turismo lento e ha fatto la fortuna di Sant'Angelo. Si parte dalla piazzetta delle poste appena risistemata e prosegue il progetto Civita Patrimonio Unesco".

In chiusura è ancora Bigiotti a presentare le occasioni future: "Questo è uno strumento, un bene prezioso che farà molte cose. Per macro aree parliamo, ad esempio, di mobilità: tra giugno e luglio partirà un servizio di trasporto, con shuttle bus elettrico da 25 posti, soste per il centro, che sarà opportunamente segnalato per far vivere tutto il paese e le sue bellezze; per la extra urbana il circuito comprenderà Orvieto, Bagnoregio, Montefiascone e Viterbo, con partenze ogni mezz'ora, tutto gestito con app dedicata, che prevederà coinvolgimento delle migliori aziende per degustazioni e percorsi gastronomici. Un primo passo verso quell'area vasta che assicurarerà la permanenza più lunga del turista. Il servizio sarà proposto da una ditta del settore, e servirà personale, è nostro interesse far presente che ci sono tante persone che hanno perso il lavoro e speriamo sia data a loro un'occasione. La partecipata dovrà pensare alla promozione, partecipando a fiere nazionali ed internazionali. Non è finita, importante anche l'area delle esperienze: percorsi ed escursioni, sia a piedi che in bike, per accogliere i turisti sui Calanchi, sempre tanto ammirati. E ancora i parchi tematici, con l'archeologico già in avvio e quello avventura da realizzare in modo ecocompatibile, nel bosco. Tutte visite che saranno collegate a parchi come quello di Bomarzo o luoghi storici come Palazzo Farnese. Infine, e poi mi fermo, altrimenti dico tutto - conclude Bigiotti - sarà avviata una linea di prodotti con brand Casa Civita, partendo da quelli cosmetici realizzati con l'argilla di Civita. Noi abbiamo grande fiducia nel futuro".

Oggi è stato presentato il contenitore, che prevede un'infinità di sviluppi, che il Comune di Civita e la Casa del Vento sono pronti a rendere noti man mano che si presenterà la concretizzazione di un progetto targato Casa Civita.

Teresa Pierini