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La Tuscia plaude Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028

In Provincia
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BAGNOREGIO - Il Ministro della Cultura ha proclamato ieri Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028.  Un successo che ha messo le due cittadine al centro dell'informazione nazionale e raccolto i complimenti di enti e istituzioni. 

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Il riconoscimento arriva al termine delle audizioni pubbliche svoltesi lo scorso 8 ottobre di fronte alla Giuria, presieduta da Lorenza Baroncelli e composta da Glauco Cavaciuti, Sofia Gnoli, Renata Cristina Mazzantini e Vincenzo Santoro, e premia la candidatura congiunta presentata dal Comune di Bagnoregio, capofila, insieme al Comune di Bolsena.

Questa la motivazione espressa dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli durante la proclamazione: "La designazione di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 premia un progetto capace di trasformare l’arte in un patrimonio permanente, in dialogo con il paesaggio, la storia e l’identità dei luoghi. Una visione che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini, costruendo una rete destinata a durare ben oltre l’anno della Capitale. Al centro, la formazione dei giovani e la volontà di rendere l’arte contemporanea parte della vita quotidiana delle comunità. Un modello virtuoso in cui la cultura diventa eredità condivisa e motore di sviluppo per il futuro".

A vincere è un progetto che punta a trasformare un territorio dell’entroterra in un laboratorio diffuso d’arte contemporanea. Grazie alla collaborazione con Associazione Arte Continua, infatti, il programma del 2028 porta sul territorio interventi permanenti firmati da artisti di statura internazionale – Carsten Höller, Eva Jospin, Chiara Camoni e Nico Vascellari – lungo un percorso che unisce Civita e Bolsena e ne attraversa i paesaggi.

Accanto alle opere, una scommessa sulla formazione. Il “Baleno”, il bus-laboratorio itinerante disegnato da Tobias Rehberger con la Fondazione Reggio Children, porterà l’arte nelle scuole, mentre un programma di attività educative e di alta formazione coinvolgerà studenti, insegnanti e giovani. L’obiettivo dichiarato è un’eredità duratura: opere pubbliche che restano lungo i sentieri, nelle scuole e negli spazi urbani e della vita quotidiana e una comunità che impara a dialogarci e a prendersene cura.

"Credo che sia una giornata storica per le nostre due città e per le loro comunità - precisa il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili - la dimostrazione che anche i piccoli borghi possono dire la loro nelle grandi politiche culturali del nostro Paese. Un ringraziamento alla giura e al Ministero, che ha riconosciuto il nostro ruolo e soprattutto il valore educativo della nostra proposta. Da oggi iniziamo a lavorare per dimostrare che siamo meritevoli di questo grande risultato". Aggiunge poi il primo cittadino di Bolsena, Andrea Di Sorte: "Questa vittoria è il riconoscimento di un progetto serio e concreto che guarda alla formazione delle giovani generazioni e alla creazione di nuove opportunità per le nostre comunità. Crediamo che l’arte possa essere un motore di sviluppo per i piccoli borghi, contribuendo a mantenerli vivi e a valorizzarne le potenzialità. Bagnoregio e Bolsena hanno saputo superare ogni campanilismo, unendosi in una visione comune per dimostrare che è possibile costruire un futuro ricco di opportunità anche lontano dalle grandi città".

Il dossier di candidatura è stato curato da TIWI ed è sostenuto da un comitato scientifico composto da Massimiliano Capo, Paolo Crepet, Mario Cristiani, Simonetta Giordani, Guido Guerzoni, Fabio Lucarelli, Sofia Elena Rovati. Hanno inoltre aderito numerose istituzioni culturali tra cui Associazione Civita, il FAI – Fondo Ambiente Italiano, le Università della Tuscia e del Molise, il Sacro Bosco di Bomarzo, e due importanti media partner come Living - Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte.

Tanti i complimenti giunti dalle istituzioni, pronte a supportare le due cittadine per il bene del territorio. 

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: "La proclamazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028 è un orgoglio per tutto il Lazio. Mi congratulo con le amministrazioni comunali e con quanti hanno contribuito al successo del progetto 'Arte che viene, arte che va'. Dalle testimonianze della preistoria nella Grotta Guattari al Circeo alla civiltà etrusca, fino alle espressioni dell'arte contemporanea, il Lazio custodisce un racconto straordinario dell'esperienza umana. Una regione di eterna bellezza, che attraverso la creatività continua ad arricchire il proprio patrimonio e a scrivere nuove pagine della propria storia. Nella Tuscia, tra Civita, la Valle dei Calanchi e il lago di Bolsena, questo incontro assume un significato speciale. L'arte contemporanea ci invita a guardare con occhi nuovi luoghi antichi, ci emoziona e ci interroga, mettendo in relazione la memoria con la sensibilità del presente. La Regione Lazio accompagnerà questo percorso, perché il riconoscimento lasci un'eredità concreta alle comunità, offrendo nuove occasioni di partecipazione culturale e spazio al talento dei giovani". 

"La cultura è un motore di sviluppo e uno strumento fondamentale per promuovere le nostre destinazioni anche oltre i circuiti più conosciuti. Come Regione Lazio - aggiunge  Elena Palazzo, assessore al Turismo della Regione Lazio - continueremo a lavorare per mettere in rete le eccellenze del territorio, sostenere iniziative capaci di generare nuove opportunità e far conoscere, in Italia e nel mondo, la ricchezza delle nostre province. Complimenti alle amministrazioni e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, che dà lustro all'intera regione".

E ancora l'assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre: "Rivolgo le mie congratulazioni alle amministrazioni e a tutti coloro che hanno lavorato alla candidatura. Questo risultato dimostra quanto possano essere ambiziosi i nostri territori quando uniscono energie, idee e competenze. È particolarmente significativo che il progetto punti sulla formazione dei giovani e su un rapporto vivo tra arte, paesaggio e comunità. È questa la cultura che vuole sostenere la Regione Lazio: capace di coinvolgere le persone, dare spazio al talento e lasciare opportunità che durino nel tempo. Per la Tuscia e per il Lazio si apre una grande occasione di crescita e partecipazione". 

Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, si è complimentata con le due amministrazioni comunali: "Una notizia che riempie di orgoglio e conferma la straordinaria ricchezza culturale della Tuscia, insieme alla capacità dei suoi territori di costruire progetti ambiziosi e condivisi.Si tratta di un risultato importante, che premia la qualità della proposta e il lavoro sinergico delle amministrazioni coinvolte, riconoscendo il valore dei nostri borghi e il loro potenziale come luoghi di produzione culturale, innovazione e partecipazione.
La promozione nelle aree interne di queste iniziative di respiro internazionale è inoltre un importante strumento di contrasto allo spopolamento dei territori, poiché ne valorizza l’economia sul lungo periodo.
L’arte contemporanea rappresenta, infine, uno strumento prezioso per il patrimonio locale, coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare l’attrattività dei luoghi, creando nuove occasioni di crescita culturale, turistica ed economica. Il contributo di un milione di euro costituisce una leva concreta per trasformare questa opportunità in iniziative capaci di generare ricadute positive e durature per le comunità.
Un risultato che dimostra come la valorizzazione delle identità locali possa dialogare con una dimensione nazionale e internazionale, contribuendo a rendere la Tuscia sempre più protagonista nel panorama culturale".

Soddisfatto anche l'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati."Un riconoscimento che premia la qualità della proposta e la capacità di fare squadra, valorizzando il patrimonio culturale della Tuscia e proiettandolo in una dimensione nazionale e internazionale. Il progetto rappresenta una grande opportunità per promuovere l'arte, coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare l'attrattività dei nostri borghi. Obiettivi che, grazie al contributo di un milione di euro, potranno tradursi in iniziative concrete, capaci di generare opportunità di crescita culturale e turistica. Rivolgo le mie congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Un ringraziamento al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per l'attenzione riservata alla valorizzazione dell'arte contemporanea e dei territori".

Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini accoglie con soddisfazione la proclamazione: "Un grandissimo risultato che apre prospettive straordinarie per il nostro territorio e che è stato possibile grazie all'ottimo lavoro portato avanti in questi mesi dalle rispettive amministrazioni comunali guidate dai sindaci Luca Profili e Andrea di Sorte, che hanno saputo mettere in campo una progettualità condivisa e basata sull'assoluta qualità di una proposta oggi risultata vincente. Qualità ottenuta grazie ad una importante coesione territoriale e al coinvolgimento delle principali realtà istituzionali e scientifiche, il mondo della cultura, l’associazionismo, il terzo settore, a dimostrazione della forza di un territorio capace di unirsi e fare squadra per incrementare la capacità di saper promuovere il proprio patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico. . La Regione Lazio è stata al fianco delle comunità in questa sfida, sostenendo la candidatura sin dall' inizio, e oggi siamo tutti onorati di aver centrato questo ambizioso obiettivo che contribuirà ad elevare il livello di competitività e di sviluppo della Tuscia e del Lazio in ambito nazionale ed internazionale".
 
Un'occasione da cogliere per il bene del territorio, come precisa Andrea De Simone, segretario di Confartigianato Viterbo : "Congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte per l’idea di consorziarsi e per l’impegno profuso, alle rispettive amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno creduto e lavorato alla realizzazione di questo ambizioso progetto, dimostrando che la capacità di fare rete, una visione condivisa e la valorizzazione delle nostre eccellenze possono portare a traguardi di assoluto rilievo. Per il mondo delle imprese, e in particolare per le piccole e medie attività artigiane, commerciali e turistiche, questa designazione può rappresentare un eccezionale volano di crescita. L’attenzione nazionale e internazionale che si concentrerà sulla Tuscia potrà generare importanti ricadute positive in termini di presenze turistiche, ricettività, ristorazione, produzioni tipiche, artigianato artistico e servizi, creando nuove occasioni di lavoro e opportunità economiche che auspichiamo possano estendersi ben oltre i confini dei due comuni protagonisti.
Questo importante riconoscimento testimonia, inoltre, la grande attenzione che il Governo Meloni sta riservando al nostro territorio, riconoscendone il valore culturale, storico, paesaggistico e le straordinarie potenzialità di sviluppo – conclude De Simone –. La scelta del Ministero della Cultura rappresenta un segnale significativo di quanto la Tuscia possa essere protagonista delle politiche nazionali di valorizzazione del patrimonio e di promozione delle eccellenze locali. Un’attenzione istituzionale che accogliamo con particolare soddisfazione, perché investire nella cultura, nella bellezza e nell’identità dei nostri borghi significa anche creare le condizioni per sostenere l’economia reale, rafforzare la competitività delle imprese e generare nuove prospettive occupazionali”.