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Villa Lante chiusa 5 giorni su 7: Bagnaia scende di nuovo in piazza

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VITERBO - I bagnaioli scendono di nuovo in piazza per il proprio tesoro più grande: Villa Lante. Un ritorno davanti ai cancelli chiusi, dopo la precedente (clicca qui per leggere l'articolo di una vittoria che si è trasformata in beffa, descritta qui)

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Al momento, dopo la protesta sulla chiusura post Covid 19, il risultato ottenuto è l'apertura esclusivamente il sabato e la domenica, con ingresso contingentato, fino a un massimo in contemporanea di 80 persone nel Giardino (ingresso a pagamento) e 50 persone nel Parco (ad ingresso libero).

Non entrando nel merito del numero di persone ammesse in ettari di spazio, magari ci saranno problemi di controlli su cui non è il caso di sindacare, resta grave la chiusura nel resto della settimana, nei giorni feriali.

Due i motivi: il primo turistico, troppo spesso capita di vedere persone che guardano mestamente da fuori, attaccati ai cancelli chiusi, dal lunedì al venerdi, in giorni estivi in cui il turismo non è più, per fortuna, solo festivo, e con gli italiani "costretti" (per fortuna aggiungiamo) a riscoprire i propri gioielli che magari per anni hanno snobbato. Questo è possibile più o meno ovunque tranne che a Bagnaia, e il sindaco Arena ha tentato una protesta formale minacciando la chiusura dell'acqua che alimenta le fontane.

Il secondo motivo è strettamente legato all'esistenza stessa del parco aperto al pubblico, che è il polmone verde della frazione, il luogo dove si passeggia con i bambini in carrozzino, dove chiacchierano amichevolmente le nonne, dove fare una corsa nel verde, quando il caldo della città asfissia. Tutto questo non è possibile durante la settimana, e Bagnaia è stanca di aspettare.

Per questo è annunciata una nuova protesta, di nuovo con il tam tam via social: "Tutti uniti per la villa, mercoledì 8 luglio, ore 17, tutti davanti al cancello. E' un nostro diritto, la villa è di tutti, di tante tante persone. Facciamoci vedere e sentire.. Bagnaia non molla .. Bagnaia unita", così recita il post.

Questo il messaggio che sta facendo il giro del paese, e che sicuramente non resterà inascoltato. specie se la politica riuscisse davvero a fare la pressione sul Sistema Museo Lazio che gestisce Villa Lante.

T. P.