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VITERBO -  Anche Confartigianato Imprese di Viterbo partecipa alla staffetta di Lux Rosae, la fiaccola che oramai da cinque anni ogni 3 settembre parte da una località del centro Italia e arriva, trasportata da 18 corridori messaggeri, sotto la Macchina di Santa Rosa poco prima della “mossa”, per essere poi condotta insieme al campanile che cammina dai Facchini attraverso il percorso del Trasporto.

VITERBO - Consueta conferenza stampa fiume di presentazione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, con tutti i protagonisti, partendo dal Sodalizio dei Facchini, Sandro Rossi e Massimo Mecarini; poi la curia e il santuario, con il vicario del vescovo, don Luigi Fabbri e la superiora suor Francesca Pizzaia; il settore sicurezza rappresentato dal questore Macera; per la Macchina l'ideatore arch. Raffaele Ascenzi e il costruttore Vincenzo Fiorillo e per il Comune il sindaco Giovanni Arena e l'assessore Marco De Carolis. Tra i banchi i protagonisti delle tre Minimacchine e gli eventi Lux Rosae e Centesimiamo (leggi anche gli articoli https://www.latuaetruria.it/appuntamenti/23-sagre-e-feste/2838-le-minimacchine-tradizione-e-futuro-per-il-sodalizio-dei-facchini-di-santa-rosa e su https://www.latuaetruria.it/appuntamenti/24-manifest-religiose/2839-lux-rosae-la-fiaccola-omaggia-tutte-le-donne-e-le-battaglie-di-vita).

VITERBO - Tra gli appuntamenti fissi delle festività per Santa Rosa è ormai attesissimo il corteo storico del 2 settembre, diventa difficile pensare che la prima uscita risale al 1976, quando 12 personaggi in costume inventarono la prima edizione, passando tra auto in sosta e in marcia, e recuperando un'antica tradizione religiosa che prevedeva la processione insieme al baldacchino.

VITERBO -  Riprenderanno il prossimo lunedì 7 ottobre i corsi di “Un desiderio di Irene”, il programma di attenzione psico-fisica in vasca per donne operate di tumore al seno realizzato da Confartigianato Imprese di Viterbo, Ancos e Asl di Viterbo, in collaborazione con piscina MGM, associazioni Beatrice e Aman e partner privati. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, è stata concepita per ricordare adeguatamente Irene, giovane impiegata negli uffici dell’associazione viterbese che a soli 38 anni, dopo aver combattuto la malattia con grande coraggio, se ne è andata ad inizio 2019.

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