VITERBO - Quartieri dell'Arte ha chiuso l'intenso cartellone viterbese con un appuntamento tutto al femminile, scritto da un uomo, Mika Myllyaho, uno dei fenomeni drammaturgici scandinavi più interessanti degli ultimi anni.
QdA: il Determinismo di Andersson mette in luce quanto sia flebile il carattere umano
VITERBO - Quartieri dell'arte, il festival internazionale di teatro, ha conquistato domenica sera il foyer del Teatro dell'Unione, promosso nel suo insieme a palco, platea e retropalco, un open space senza quinte né sipario, in perfetta linea con il claim di questa edizione: "Siete fatti di teatro".
L'attrice Ornella Muti raccontata dalla "donna" Francesca: la magica serata di Civita Luogo del pensare
BAGNOREGIO - Una carriera lunghissima e costellata di successi riassunta in una sera: missione impossibile per Ornella Muti, che ha scelto episodi professionali e di vita da donare al numeroso pubblico presente al Belvedere Falcone e Borsellino.
"L'albero di Natale": sentimenti, risate e un pizzico di magia di festa al Teatro Golden
ROMA - Due settimane di applausi per un ritorno decisamente apprezzato dal pubblico: al Teatro Golden è andato in scena "L'Albero di Natale" di Andrea Maia con Simone Montedoro, Roberta Mastromichele, Emanuela Fresi ed Andrea Lolli.
Giovanni Insaudo torna al festival DirezioniAltre e incanta il pubblico
TUSCANIA - E' il coreografo Giovanni Insaudo ad aprire l'ottava edizione del festival DirezioniAltre al Supercinema,con una performance profonda e intensa portata in scena dai ballerini Hélias Dorvault e Sandra Salietti.
Anfitrione moderno e godibile: Emilio Solfrizzi attualizza le battute lasciando inalterato il racconto
VITERBO - Applausi e un'infinità di risate al teatro romano di Ferento per l'Anfitrione portato in scena da Emilio Solfrizzi, nella doppia veste di regista e attore, indossando i panni del servo Sosia.
Cetra una volta: ironia, musica e grande spettacolo con i Favete Linguis
VITERBO - Il Quartetto Cetra appartiene alla storia della musica e della televisione italiana, mantenerne vivo il ricordo come atto d'amore è quello che, da sempre, portano in scena i Favete Linguis, il trio vocale composto da Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi, con la regia di Augusto Fornari.